
La Parola ci accompagna
La Parola di Dio illumina ogni tappa del nostro cammino. Qui trovi i brani biblici scelti per accompagnare il tema della settimana e aiutarci a vivere l'Avvento in oratorio, a Messa e in famiglia.
I testi proposti non comprendono l'intera Liturgia della Parola domenicale.
Prima lettura Isaia 63, 16-19
Tu, Signore, sei nostro padre,
da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie
e lasci indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi,
per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!
Davanti a te sussulterebbero i monti.
Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti.
Vangelo Marco 13, 33-37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

"Se tu squarciassi i cieli
e scendessi"
da Cristo Re alla prima domenica d'Avvento
Obiettivo educativo
Per il catechista o l'educatore
Aiutare i bambini a scoprire che pregare significa rivolgersi a Dio con fiducia, affidandogli desideri, domande e preoccupazioni; comprendere che vegliare è tenere viva la relazione con Dio.
Attività della settimana
Commento
Quando aspettiamo qualcuno a cui vogliamo bene, capita di guardare spesso verso la porta o fuori dalla finestra. Non sappiamo sempre quando arriverà, ma il nostro cuore è già rivolto a lui. Anche l’Avvento comincia così: con un popolo che desidera incontrare Dio e gli rivolge una grande invocazione: «Se tu squarciassi i cieli e scendessi!». È come dire: «Signore, abbiamo bisogno di te, vieni presto vicino a noi!».
Così, il profeta Isaia ci insegna che possiamo parlare a Dio con parole vere, come a un amico, un’amica, un genitore. Possiamo raccontargli la nostra gioia, chiedere aiuto quando qualcosa ci preoccupa, affidargli chi soffre. È come raccontare la nostra giornata a chi ci vuole bene. Perciò, la preghiera non è una formuletta magica per chiedere a Dio di fare ciò che vogliamo; è il modo in cui gli apriamo il cuore, sicuri che ci ascolta.
Nel Vangelo Gesù ripete: «Vegliate!». Vegliare non vuol dire stare svegli tutta la notte: significa non dimenticare chi stiamo aspettando; è facile distrarsi nell’attesa! Inizia il nostro appuntamento tra cielo e terra: noi alziamo gli occhi e la voce; Dio non è indifferente al nostro desiderio.
Preghiera
L’educatore propone, i bambini ripetono.
Signore Gesù,
ascolta la nostra voce.
Insegnaci a pregare
e a tenere acceso il cuore
mentre aspettiamo te.
Amen.

"Se tu squarciassi i cieli
e scendessi"
nella prima domenica d'Avvento
Monizione
Da leggere prima della celebrazione
Oggi iniziamo il cammino d’Avvento, il tempo in cui la Chiesa si prepara a incontrare il Signore che viene. Con il profeta Isaia alziamo al cielo la nostra invocazione: «Se tu squarciassi i cieli e scendessi!». Gesù nel Vangelo ci invita a vegliare. Entriamo in questa celebrazione con un cuore attento, che desidera incontrarlo.
Preghiera
Per l'accensione della candela
Signore Dio, accendiamo la prima candela della nostra corona d’Avvento. Sia il segno del desiderio di incontrarti. Insegnaci a pregare con fiducia e a vegliare con il cuore, mentre attendiamo Gesù, tuo Figlio. Amen.

"Se tu squarciassi i cieli
e scendessi"
nella prima domenica d'Avvento
Preghiera
Davanti alla corona, prima del pasto
Signore Gesù, davanti alla luce della prima candela della nostra corona d’Avvento, ci fermiamo per parlarti. Ti affidiamo le nostre gioie, le nostre preoccupazioni e le persone che portiamo nel cuore. Aiutaci a trovare ogni giorno un momento per stare con te. Vieni nella nostra casa e accompagnaci verso il Natale. Amen.
Impegno settimanale
Per l'accensione della candela
Una sera, prima della cena, ogni persona può dire il nome di qualcuno per cui desidera pregare; se preferisce, può custodire nel silenzio le motivazioni. La famiglia conclude insieme con un Padre nostro.

La Parola ci accompagna
La Parola di Dio illumina ogni tappa del nostro cammino. Qui trovi i brani biblici scelti per accompagnare il tema della settimana e aiutarci a vivere l'Avvento in oratorio, a Messa e in famiglia.
I testi proposti non comprendono l'intera Liturgia della Parola domenicale.
Prima lettura Isaia 63, 16-19
Tu, Signore, sei nostro padre,
da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie
e lasci indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi,
per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi!
Davanti a te sussulterebbero i monti.
Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti.
Vangelo Marco 13, 33-37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

"Se tu squarciassi i cieli
e scendessi"
da Cristo Re alla prima domenica d'Avvento
Obiettivo educativo
Per il catechista o l'educatore
Aiutare i bambini a scoprire che pregare significa rivolgersi a Dio con fiducia, affidandogli desideri, domande e preoccupazioni; comprendere che vegliare è tenere viva la relazione con Dio.
Attività della settimana
Commento
Quando aspettiamo qualcuno a cui vogliamo bene, capita di guardare spesso verso la porta o fuori dalla finestra. Non sappiamo sempre quando arriverà, ma il nostro cuore è già rivolto a lui. Anche l’Avvento comincia così: con un popolo che desidera incontrare Dio e gli rivolge una grande invocazione: «Se tu squarciassi i cieli e scendessi!». È come dire: «Signore, abbiamo bisogno di te, vieni presto vicino a noi!».
Così, il profeta Isaia ci insegna che possiamo parlare a Dio con parole vere, come a un amico, un’amica, un genitore. Possiamo raccontargli la nostra gioia, chiedere aiuto quando qualcosa ci preoccupa, affidargli chi soffre. È come raccontare la nostra giornata a chi ci vuole bene. Perciò, la preghiera non è una formuletta magica per chiedere a Dio di fare ciò che vogliamo; è il modo in cui gli apriamo il cuore, sicuri che ci ascolta.
Nel Vangelo Gesù ripete: «Vegliate!». Vegliare non vuol dire stare svegli tutta la notte: significa non dimenticare chi stiamo aspettando; è facile distrarsi nell’attesa! Inizia il nostro appuntamento tra cielo e terra: noi alziamo gli occhi e la voce; Dio non è indifferente al nostro desiderio.
Preghiera
L’educatore propone, i bambini ripetono.
Signore Gesù,
ascolta la nostra voce.
Insegnaci a pregare
e a tenere acceso il cuore
mentre aspettiamo te.
Amen.

"Se tu squarciassi i cieli
e scendessi"
nella prima domenica d'Avvento
Monizione
Da leggere prima della celebrazione
Oggi iniziamo il cammino d’Avvento, il tempo in cui la Chiesa si prepara a incontrare il Signore che viene. Con il profeta Isaia alziamo al cielo la nostra invocazione: «Se tu squarciassi i cieli e scendessi!». Gesù nel Vangelo ci invita a vegliare. Entriamo in questa celebrazione con un cuore attento, che desidera incontrarlo.
Preghiera
Per l'accensione della candela
Signore Dio, accendiamo la prima candela della nostra corona d’Avvento. Sia il segno del desiderio di incontrarti. Insegnaci a pregare con fiducia e a vegliare con il cuore, mentre attendiamo Gesù, tuo Figlio. Amen.

"Se tu squarciassi i cieli
e scendessi"
nella prima domenica d'Avvento
Preghiera
Davanti alla corona, prima del pasto
Signore Gesù, davanti alla luce della prima candela della nostra corona d’Avvento, ci fermiamo per parlarti. Ti affidiamo le nostre gioie, le nostre preoccupazioni e le persone che portiamo nel cuore. Aiutaci a trovare ogni giorno un momento per stare con te. Vieni nella nostra casa e accompagnaci verso il Natale. Amen.
Impegno settimanale
Per l'accensione della candela
Una sera, prima della cena, ogni persona può dire il nome di qualcuno per cui desidera pregare; se preferisce, può custodire nel silenzio le motivazioni. La famiglia conclude insieme con un Padre nostro.



