LA LANTERNA CHE ILLUMINA
Commento
Siamo al quarto passo del nostro viaggio col vecchio pellegrino.
Per un cammino la luce è tutto. Certamente si può camminare anche nella notte, ma non si può camminare senza una luce: una lampada accesa, la luce di una stella, la luce della luna. Anche la più piccola delle luci ha il potere di rompere il buio e di indicarci dove mettere i nostri passi. Ogni pellegrino porta con sé una lanterna per poter camminare nella notte.
Il Vangelo racconta una prodigiosa guarigione: Gesù ridona la vista a un uomo cieco dalla nascita. Dopo il miracolo, però, Gesù dice una cosa molto forte: pur avendo occhi per vedere, in realtà non vedono.
A volte accade anche a noi. Ci sono cose che proprio non riusciamo a vedere. A volte un fratello non riesce a riconoscere i gesti di affetto della sorella perché porta nel cuore troppi dispetti e troppi litigi. A volte un insegnante non riesce a vedere l’impegno di un alunno perché porta nel cuore troppi errori e troppe delusioni.
Per poter vedere davvero c’è bisogno di un miracolo: quello della luce interiore, una luce che ci permette di guardare tutto e tutti come fa Gesù. Solo Gesù può donarci la luce di cui abbiamo davvero bisogno.
Attività - la Lanterna che illumina
Presentare ai partecipanti la lanterna del viandante. Oscurare il più possibile la stanza; se non è possibile ottenere un buio sufficiente, si può utilizzare anche una benda. Spargere nello spazio alcuni oggetti che fungano da ostacoli e collocare, in un punto preciso, un oggetto simbolico che rappresenti la meta.
Scegliere un partecipante e invitarlo a camminare nel buio, cercando di non urtare gli amici e di evitare gli ostacoli, con l’obiettivo di raggiungere e prendere il simbolo della meta.
Riproporre poi l’attività fornendo al partecipante la lanterna accesa; se era stato bendato, togliere la benda prima di ripartire.
Al termine dell’esperienza, aiutare il gruppo a riflettere sull’importanza della luce: è la luce che ogni giorno illumina i nostri passi e ci permette di vedere la strada e ciò che ci sta intorno. Allo stesso modo, nella vita, ci sono realtà interiori – nostre e degli altri – che non si vedono con gli occhi, ma che hanno bisogno di una lanterna del cuore, che si chiama fede, per poter essere riconosciute.
Preghiera
Caro Gesù,
illumina ogni giorno
i nostri passi
e aiutaci a vedere
il bene che ci circonda.
Amen.
LA LANTERNA CHE ILLUMINA
Monizione introduttiva
Cari amici,
ci apprestiamo a vivere la celebrazione della quarta Domenica di Quaresima. Ascolteremo il racconto straordinario della guarigione di un uomo cieco dalla nascita. Purtroppo, non tutti gioiranno per ciò che accade: Gesù ci mostra che ci sono persone che, pur avendo gli occhi, non riescono a vedere il bene che si compie.
Buona celebrazione.
Preghiera
Signore Gesù,
a volte anche per noi è difficile vedere le cose belle:
l’amore, la tua presenza, la gentilezza che ci circonda.
Deponiamo sul sentiero la lanterna del pellegrino:
accendila con la tua luce
e aiutaci a riconoscere la tua presenza
in tutto il bene che incontriamo sul nostro cammino.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
Deponiamo sul sentiero il quinto segno del cammino.
LA LANTERNA CHE ILLUMINA
Impegno
La quarta Domenica di Quaresima ci ha raccontato la straordinaria guarigione di un uomo cieco dalla nascita. Dopo ciò che di bello gli è accaduto, quest’uomo inizia a raccontarlo agli altri.
Questa settimana, giorno dopo giorno, ci impegniamo a raccontare le cose belle che ci accadono e a ringraziare Dio per le persone che sanno gioire insieme a noi.
Preghiera in famiglia
Signore Dio,
aiutaci a testimoniare il bene che, grazie a te, viviamo ogni giorno
e donaci un cuore capace di gioire
insieme alle gioie degli altri.
Amen.
Padre nostro…