Terzo Passo di Quaresima

LA BORRACCIA CHE RICARCA



Commento

Continua il nostro cammino e siamo al terzo passo del percorso.
Il Vangelo ci porta in un villaggio, vicino a un pozzo d’acqua. Gesù è diretto proprio lì: il cammino, infatti, ha spesso bisogno di piccole pause per poi riprendere più spediti che mai. Ogni pellegrino ha bisogno della sua borraccia e di uno dei doni più preziosi che abbiamo ricevuto: l’acqua.

Nessuno vive una giornata senza aver bevuto almeno un buon sorso d’acqua. Ne abbiamo bisogno soprattutto nei momenti più impegnativi e faticosi.

Il Vangelo di questa domenica ci parla anche di un incontro: quello tra Gesù e una donna che si reca al pozzo per la stessa ragione. I due iniziano a parlare proprio dell’acqua, ma non solo di quella che ogni giorno ci disseta, bensì di un’acqua capace di dissetare i desideri e i bisogni più belli che portiamo nel cuore.

Quando desideriamo perdonare ma sembra difficile, quando siamo tristi per una brutta notizia, quando ci mancano le forze per portare avanti un buon proposito, non basta un bicchiere d’acqua, anche se è bello pieno, per ritrovare la forza. C’è bisogno di un’altra acqua, dell’acqua del cuore. Ed è proprio allora che Gesù dice alla donna: sono io l’acqua che cerchi.



Attività - la Borraccia che ricarica

Presentare ai partecipanti la borraccia del viandante, preferibilmente trasparente. Preparare in anticipo tante goccioline d’acqua in carta azzurra o bianca (non più grandi di 5 cm).

Spiegare ai bambini e ai ragazzi che, quando la fatica si fa sentire, c’è sempre bisogno di un sorso d’acqua per ricaricarsi e riprendere il cammino. Allo stesso modo, anche i sogni e i buoni propositi, se non vengono “dissetati”, rischiano di inaridirsi e spegnersi.

Ogni gocciolina rappresenta una forza che aiuta a non mollare il cammino nei momenti difficili. Invitare ciascun partecipante a scrivere su una goccia una parola o una breve frase capace di dare forza e coraggio a chi si trova nella fatica.

Man mano che le gocce vengono inserite, la borraccia si riempie di forza.

Al termine, l’educatore può estrarre alcune goccioline e leggerle o commentarle insieme al gruppo.



Preghiera

Gesù ti preghiamo

disseta i nostri cuori

con la tua forza.

Amen.


LA BORRACCIA CHE RICARCA



Monizione introduttiva

Fratelli e sorelle,
oggi il Vangelo di Giovanni ci racconta l’incontro tra Gesù e la donna samaritana. Entrambi hanno bisogno di un sorso d’acqua e per questo si recano al pozzo del villaggio. Da questo incontro nasce un dialogo profondo e un’amicizia straordinaria.

Buona celebrazione.



Preghiera

Signore Gesù,
anche tu hai avuto bisogno di fermarti e di dissetarti
per poter riprendere il cammino con rinnovata forza.

Tu ci fai un dono grande:
l’acqua che disseta il cuore
e ci dà la forza di ripartire come persone nuove.

Deponiamo sul sentiero la borraccia del pellegrino:
riempila, Gesù, della tua acqua che dona vita.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.


Deponiamo sul sentiero il quarto segno del cammino.


LA BORRACCIA CHE RICARCA



Impegno

Il Vangelo di questa settimana ci parla dell’acqua:
di quella che disseta il corpo e di quella che disseta il cuore, che solo Gesù può donare.

Da questa settimana ci impegniamo in un gesto semplice ma significativo:
a casa, ci prenderemo cura di chiedere e offrire da bere a chi ha sete. Dissetare qualcuno è sempre un bel gesto.

Inoltre, ogni sera, per ciascuna delle persone a cui abbiamo offerto dell’acqua, ci fermeremo un momento a pregare, chiedendo a Gesù di dissetare anche il loro cuore.



Preghiera in famiglia

Signore Gesù,
donaci un cuore attento a chi ha bisogno
e non far mancare alla nostra famiglia la premura per gli altri.
Dona a ciascuno di noi la tua acqua viva,
perché alimenti i nostri sogni
e rafforzi i nostri buoni propositi.

Amen.


Padre nostro…